La piñata


racconto breve pubblicato sul portale mEEtale per il mini concorso "mEEni Story 2012 (Xmas Edition)"
Tema : Neve Rossa
Limite caratteri : 2012 (titolo compreso)

Titolo: la piñata

Nel Dicembre 2011 ero ancora nel centro per i bambini senza mamma e papà. Quello era l’annuale giorno della piñata in cortile. Fu anche il giorno in cui le mie prime mestruazioni mi colsero mentre osservavo gli altri giocare. Mi lavai le mani nella neve, spaventata. Gli altri deflagravano l’animale inanimato a bastonate accogliendo il suo colon di zucchero filato. Piangevo e non capivo. L’istitutrice mi disse che era normale, che ero una donnina. Che ci sarebbero state altre settimane di neve rossa, ogni mese. Che avrei potuto chiamarle così. Si trattava del male che usciva dal mio corpo perchè non avevo una mamma ed un papà. Andai da padre N. per confessargli che il male fuoriusciva dalla mia patatina. Quando non avevo le mestruazioni, padre N. affondava le dita per controllare che non perdessi sangue, periodicamente. Controllava a fondo che non ci fosse nemmeno una goccia. Mi scavava dentro. A volte tamponava il male con il suo pene, per evitare inaspettte perdite. Non si sa mai. Successivamente una famiglia mi accolse. Avevano un cane da caccia che chiamai Neve Rossa perchè era bianco e spesso ricoperto di chiazze rosse perchè sbranava gli uccelli che il mio nuovo papà abbatteva. Il mio nuovo papà diceva che a lui, invece, quelle chiazze rosse ricordavano Pimpa. Un giorno chiesi al mio nuovo papà di prevenire la fuoriuscite di sangue dalla mia patatina. Così mi rispedirono al centro perchè ero difettosa. Padre N. giocava con altre bambine, non mi voleva più bene. Allora mi proposi per costruire la nuova piñata, perchè sarebbe presto tornata la neve. Qualche giorno prima dell’evento mostrai fiera la mia opera a padre N., che però non voleva giocare. Quel giorno avevo Neve Rossa con me e dentro di me. Quel Dicembre del 2012, quando F. diede il colpo di grazia a quell’animale di cartapesta, fuoriscì dal suo interno la testa di padre N. che Neve Rossa aveva sgozzato. Non c’erano caramelline. Quell’anno non ci furono dolci, solo neve rossa. Per tutti.

-fine-

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